Gioco: Trottola

OGGETTO: Trottola (sòtola – viròtola)

USO:
Si tratta di un giocattolo molto diffuso e popolare tra tutti i bambini di ogni ceto.
Era un cono di legno, che ricorda nella forma un rapanello, con lo spigolo del lato superiore arrotondato e sovrastato da un corto coduncolo derivante dalla lavorazione al tornio.
Un pernietto che il tornitore lasciava appunto sporgere dalla parte opposta al vertice del cono, sia per favorire l’impugnatura del giocattolo, sia per facilitare l’avvolgimento della cordicella usata per il lancio della trottola, la “fersa”.
Lungo la parete del cono venivano praticate varie scanalature cadenzate a forma di anello per consentire alla cordicella di non scivolare verso il basso e permettere così un buon lancio.

UTILIZZO:
Per lanciare la trottola si impugnava la stessa per la sezione di maggior diametro o per il pernietto, trattenendo una estremità della cordicella di lancio.
Si avvolgeva, con giri fitti e tesi, la cordicella attorno alla trottola, prendendo la cordicella già trattenuta dall’altra mano e partendo dall’estremità del cono si risaliva lungo il cono stesso, con giri uniformi e regolari si “rivestiva” di corda tutta la trottola.
Avanzato un palmo di cordicella si metteva in posizione verticale la trottola e poi con un colpo secco e deciso si tirava il cordino, mandando in rotazione il giocattolo.
I più abili riuscivano a lanciare direttamente al volo la trottola, facendola cadere a terra già in rotazione. Altri riuscivano a farla roteare direttamente sul palmo di una mano.

ACCESSORI:
sull’estremità del cono della trottola veniva conficcato un chiodo con la capocchia arrotondata sia per motivi di minor attrito in rotazione che per motivi di usura del giocattolo.
Su trottole più raffinate si utilizzava una brocca, chiodo dalla testa semisferica, oppure un perno in ferro costruito appositamente.

ANEDDOTI:
Il gioco consisteva nel misurarsi in abilità con altri ragazzi: si lanciava contemporaneamente ognuno la propria trottola e vinceva quella che rimaneva in rotazione più a lungo di tutte le altre.
Altra prova di abilità consisteva nel riuscire a far salire su di una mano la trottola mentre già era in rotazione a terra, mantenendola in moto e compiendo movimenti con le braccia che sfidassero la legge di gravità, senza far cadere il giocattolo.

NOTE:
La trottola, visto il suo basso costo e la facilità di costruzione e gioco, fu molto popolare sino al XIX° secolo.
Con il ‘900, nonostante se ne costruirono alcuni modelli in metallo con un meccanismo di rotazione generato da una molla interna, iniziò il lento declino sino al disuso a favore di altri giocattoli.

COSTRUZIONE:
il materiale costruttivo della trottola è il legno, rinforzata da un chiodo metallico all’estremità del cono. La cordicella è di canapa.

DISEGNO ORTOGRAFICO di Cantino Francesco
in allegato il file .PDF in formato A3 in cui vi è il disegno ortografico in scala, con tutte le quote e relativi materiali costruttivi, dell’attrezzo descritto.    (clicca su “download” = “scaricare”)

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Trottola 68.41 KB 266 downloads

fatta al tornio come un cono di legno, con varie scanalature lungo la parete conica...

 

trottola – viròtola

trottola – viròtola

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